Assistenza legale nelle procedure di separazione consensuale e giudiziale, con particolare attenzione alla tutela dei diritti personali ed economici dei coniugi e all’interesse dei figli. Lo studio fornisce supporto nella definizione degli accordi, nella gestione del contenzioso e nella regolamentazione dei rapporti familiari successivi alla separazione.
Consulenza e assistenza nelle procedure di divorzio congiunto e giudiziale, incluse le questioni patrimoniali e personali derivanti dallo scioglimento del vincolo matrimoniale, ivi comprese le problematiche relative all’assegno divorzile e alla pensione di reversibilità.
L’attività è orientata alla definizione di soluzioni equilibrate e sostenibili, anche in presenza di figli.
Tutela legale nei procedimenti di revisione delle condizioni di separazione o divorzio, quando intervengano mutamenti rilevanti delle circostanze personali, familiari o reddituali. L’assistenza riguarda sia gli aspetti economici sia quelli relativi ai figli.
Assistenza nelle controversie relative all’affidamento dei figli minori nati fuori dal matrimonio, al collocamento e alla regolamentazione dei tempi di frequentazione.
L’attività è sempre orientata alla tutela del superiore interesse del minore e alla salvaguardia dell’equilibrio genitoriale.
Tutela nei procedimenti riguardanti l’esercizio della responsabilità genitoriale, inclusi i casi di conflittualità elevata, limitazioni o provvedimenti specifici disposti dall’Autorità Giudiziaria, sempre con particolare attenzione alla protezione dei minori.
Consulenza e assistenza legale nelle procedure di adozione in ogni forma prevista dall’ordinamento, comprese le adozioni in casi particolari, accompagnando le parti nel rispetto delle norme e nella gestione dei rapporti con le autorità competenti.
Assistenza nei procedimenti di scioglimento della comunione legale tra coniugi, con particolare attenzione alla ricostruzione del patrimonio comune e alla tutela delle rispettive posizioni giuridiche ed economiche.
Tutela legale nelle procedure di divisione dei beni comuni tra coniugi o ex coniugi, sia in via consensuale sia contenziosa, con l’obiettivo di giungere ad una soluzione equa e conforme alla legge.
Assistenza nella negoziazione assistita in materia familiare, quale strumento alternativo al giudizio civile per la risoluzione consensuale delle controversie, favorendo soluzioni rapide e meno conflittuali.
Supporto legale nei percorsi di mediazione familiare, finalizzati a favorire il dialogo tra le parti e la costruzione di accordi condivisi, nel rispetto dei diritti e delle esigenze di tutti i componenti della famiglia.
Consulenza legale per le coppie non coniugate, in relazione ai diritti e doveri dei conviventi, agli accordi di convivenza, allo scioglimento del rapporto e alla tutela dei figli nati fuori dal matrimonio.
Assistenza legale in materia di unioni civili, dalla costituzione allo scioglimento, con particolare attenzione agli effetti personali e patrimoniali del rapporto.
Assistenza nei procedimenti di riconoscimento, disconoscimento e accertamento giudiziale della filiazione, nonché nella tutela dei diritti dei figli nei rapporti con i genitori.
Lo studio presta assistenza legale nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato, nei procedimenti di diritto di famiglia previsti dalla normativa vigente.
Viene fornito supporto nella valutazione dei requisiti di ammissibilità, nella predisposizione e presentazione dell’istanza, nonché nella gestione dell’intero procedimento dinanzi alle autorità competenti, garantendo una tutela qualificata anche ai soggetti economicamente non abbienti.
No. Il raggiungimento della maggiore età non comporta automaticamente la cessazione dell’obbligo di mantenimento. Il mantenimento è dovuto finché il figlio non abbia raggiunto una reale autonomia economica, salvo diversa valutazione del giudice, per specifiche motivazioni.
Il trasferimento del genitore collocatario che incida in modo significativo sulla vita del minore e sull’esercizio della responsabilità genitoriale richiede sempre il consenso di entrambi i genitori oppure l’autorizzazione del giudice.
Agire unilateralmente, senza una preventiva valutazione giudiziale, può comportare conseguenze giuridiche rilevanti, anche sotto il profilo dell’affidamento.
Alcuni contenuti digitali possono costituire prova, ma solo se acquisiti nel rispetto della legge. La raccolta illecita di messaggi o dati personali può rendere la prova inutilizzabile ed esporre a responsabilità.
Si. Le condizioni possono essere modificate quando intervengono cambiamenti significativi nelle condizioni personali, familiari o reddituali delle parti o nell’interesse dei figli.
In linea generale l’assegno unico è corrisposto in misura pari al 50% a ciascun genitore, anche in caso di separazione o affidamento condiviso, tuttavia, il Tribunale può disporre l’attribuzione del 100% dell’assegno ad un genitore, normalmente quello collocatario, quando lo ritenga conforme all’interesse del minore o in presenza di specifiche circostanze.
No. Il diritto di visita e l’obbligo di mantenimento sono autonomi e distinti. Il mancato pagamento dell’assegno non giustifica la limitazione dei rapporti tra genitore e figlio.
Sì. L’affidamento può essere modificato quando intervengano mutamenti rilevanti delle circostanze o quando la modifica sia necessaria per tutelare il superiore interesse del minore.
In linea generale sì, soprattutto per le spese non urgenti.
Le spese necessarie e urgenti (ad esempio sanitarie) possono essere sostenute anche senza previo accordo, fermo restando il diritto al rimborso secondo quanto stabilito dal giudice o dai protocolli applicabili.
Sì, ma solo in presenza di gravi motivi e quando l’affidamento condiviso risulti pregiudizievole per il minore. L’affidamento esclusivo rappresenta un’eccezione e viene disposto solo se necessario.
L’assegnazione della casa familiare è disposta dal giudice tenendo conto prioritariamente dell’interesse dei figli, indipendentemente dalla titolarità dell’immobile.
Non sempre. In presenza di accordo tra le parti, è possibile ricorrere a strumenti alternativi, come la negoziazione assistita, evitando il contenzioso giudiziale.